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venerdì, luglio 02, 2010

se morissi lunedì

Se morissi lunedì resta poco tempo
devo organizzarmi senza andare in sbattimento,
restano ore, minuti solo pochi giorni,
se morissi lunedì,
ora ti dico che farei,
se morissi lunedì resta poco tempo,
devo organizzarmi senza andare in sbattimento,
restano ore, minuti solo pochi giorni,
se morissi lunedì...

bassi maestro + babaman [youtube]

serata hip hop per gente stanca.

sabato, giugno 12, 2010

correre all'alba sull'asfalto


è inutile, a milano manca il verde.
devo prendere il tram per andare al parco a correre... che città poco ospitale!

io (insieme ad altri, eh!) credo che si possa creare un giardino di quartiere fra via borsieri e via pepe.
domenica 20 giugno ci incontriamo alle 19.

ognuno porta qualcosa e insieme ci riprendiamo un pezzetto di quartiere.

giovedì, novembre 12, 2009

ah, se no esistessero le rose

periodo di cambiamenti, di decisioni e scelte ponderate.
giorni in silenzio a macinare pensieri e a pesare ogni parola.

vorrei poter tirare la pagliuzza corta e far finta di non averlo desiderato con tutta me stessa.

milano è una città straordinaria perché puoi scoppiare a piangere sulle scale della metropolitana senza che nessuno ti chieda cosa è successo. il vento, l'aria del centro, i vagoni della metro con gli studenti che hanno saltato la scuola, i pensionati che vanno a spasso e i precari che sono in anticipo di un'ora per il colloquio.

ho raccolto nel tuo giardino tre rose profumatissime: quando ogni petalo sarà a terra saprò esattamente cosa fare. [non vale scuotere il vaso]

venerdì, giugno 26, 2009

cancella tutto quello che ti ho detto finora


la persona con cui stai uscirai anche stasera ha comprato una macchina due settimane fa e non ne sapevi niente.
opzione uno: non ascolti.
opzione due: dimentichi in fretta.
opzione tre: il cervello non assimila correttamente le informazioni che provengono da questa persona oppure il livello ha superato la "dose soglia". gli esperti consigliano un periodo di astinenza.

è scientifico.

domenica, giugno 21, 2009

antisocial network 3.0

è bastata la visita di una personareale sul blog e mi è passata la voglia di scrivere qui ciò che sta succedendo "veramente". son settimane delicate e sono sotto pressione. quando esco per una birra non ho voglia di commentare/analizzare le cose che ho scritto/detto/fotografato o peggio ancora ascoltato. 

il mio twitter è durato una settimana perché dovevo pesare tutte le parole. 
friendfeed è più divertente, ma faccio fatica a inserirmi. 
lastfm è diventato a pagamento. uff.

faccialibro non lo considero nemmeno, finirei per litigare con mia madre perché non mi ricordo più di maristella, la mia compagna di banco in seconda.

sono un'antisociale trepuntozero, non c'è Ford nel mio futuro.

lunedì, maggio 25, 2009

tutto qui?

cara violetta
ho comprato il tuo libro online perché costava meno, quindi - tranquilla - il caffé me lo pago da sola. con tutta la pubblicità che ti ha fatto la stampa, mi stupisce che durante il reading all'isola non ti abbiano portato il conto della gelateria.

venerdì, maggio 22, 2009

disordine in pubblico

all'isola questo weekend ci togliamo qualche sassolino dalle ballerine.

Un robot mendicante gira per le strade dell’Isola fermandosi a parlare e chiedendo l’elemosina, mentre un treno devia misteriosamente dal suo percorso per apparire tra i palazzi.
Una via del quartiere diventa una guida per usare gli spazi della città in modo anticonvenzionale: le librerie diventano anche biblioteche, i negozi si trasformano in posti dove si può anche non comprare niente, trovandovi invece esempi su come difendersi dalla privatizzazione dello spazio pubblico e protestare, anche cantando in coro la propria lamentela o portandosi dietro una panchina, dove sedersi per ascoltare la band di un Club che si rivela poi essere una semplice osteria. 
Una logica di disordine comune e di leggero spostamento dei significati e delle convenzioni sociali a cui siamo abituati.
lo spazio tantrika ospita le iniziative di IsolArtCenter.
domenica - poi - c'è anche lei.

mercoledì, maggio 20, 2009

scimmie d'amore vs piccoli pezzi


se sapessi fare un remix lo farei con questi due pezzi:

son giorni pazzi. [e anch'io lo sono]

lunedì, maggio 04, 2009

due anni di mac

il primo che ho venduto era un macbook nero. me lo ricordo bene, quel ragazzo. l'ho incontrato qualche sera dopo al frida ed era così contento che mi ha offerto pure da bere. io non ci potevo credere.

ogni tanto ci incrociamo e lui mi racconta che ha installato questo e quello e che ha fatto una presentazione e che dovrei vederla perché Lui non è più imbranato con il mac. poi mi dice che non ha mai fatto il corso, ma che vorrebbe fare il backup. io mi arrabbio: in due anni non hai mai salvato i dati?! due anni? no, non possono essere passati già due anni. 

e invece si, perché oggi spengo la seconda candelina da atwork.

lunedì, aprile 27, 2009

la verità è che tu ascolti musica orrenda

ho sempre avuto gusti particolari, forse difficili [musicali, intendo]. 
essere scaricata per questo motivo, non mi era ancora capitato. 

tutta colpa di lastfm. e di internet. e dei videogiochi. e delle mamme che non stanno a casa a crescere i loro figli. e anche un po' di berlusc*ni.

domenica, aprile 26, 2009

this ain't a phosso show

Why don't you talk to me?
Why don't you talk to me?
I'm standing here alone
I know you'll never phone
Why don't you talk to me?

Why don't you talk to me?
Why don't you talk to me?
Come say it to my face
So we can leave this place
Why don't you talk to me?

What you're thinking, I would never know
Now's the time for you to let it go
Let it be and hold you tight
Scream at me for just one night

Why don't you talk to me?
Why don't you talk to me?
Come on and dig your horns
Instead of dirty looks
Why don't you talk to me?

Stop, you've got nowhere to go
No blame, no shame
This ain't a Peaches show
It's just me and you
It's just me and you
It's just me and you
It's just me and you

There's no wall for you to hide behind
Stop pretending that the problem's mine
Lift your head and look me dead in the eye
What made you so bitter inside?

Why don't you talk to me?
Why don't you talk to me?
Because I'm standing here
I got an open ear
Why don't you talk to me?

Go, go ,go
Come on, spit it out
Rolls off your tongue
Right out your pretty mouth
You've got to say it to believe it
Got to say it to believe it
Got to say it, got to say it, say it, say it, say it

Say, why don't you talk to me?
Why don't you talk to me?

Why don't you
Talk to me
Talk, talk to me
Talk to me
Talk, talk to me (to me)
Talk to me
Talk, talk to me (why don't you talk to me?)
Talk to me 
Talk, talk to me 

domenica, marzo 01, 2009

autocitarsi di domenica

questo blog è nato di lunedì: ne sono certa perché era il mio compleanno.

giorno dispari e numero dispari.

un anno fa era tutto importante.
ora no, quindi è meglio far passare il tempo in silenzio. lasciatemi far finta di niente, per una volta.



per ora non c'è in programma la classica festa_cena_o_aperitivo all'isola, ma se invece del compleanno si festeggiasse il primo anno di blog?!

giovedì, febbraio 05, 2009

la congiura dei pazzi

odiare il mese di febbraio è infantile, ma non ci posso fare niente.
solo cinque giorni e ne ho già abbastanza. 

faccio zapping aspettando i nuovi colleghi.


il montaggio è fatto sul girato di Banlieue 13 [nel cui blog posso stare per ore].

martedì, febbraio 03, 2009

non basta fotografare un gabinetto


la verità è che sono sempre meno ubiqua e sempre più stanca. 
tu chiamalo se vuoi neorealismo.

la buona notizia è che ho un nuovo progetto mangiatempo. 
quella cattiva è che sono sotto pressione e sto crollando come queste macchine in divieto di sosta.

[cit. titolo] Camilla Cederna l'Europeo 1952 n. 11 "Piccolo dizionario del cinema" luoghi comuni: il Neorealismo. 

giovedì, gennaio 29, 2009

poi entra dalla porta un tipo con l'ombretto rosa

la porta non è chiusa a chiave perché il padrone di casa ha una concezione tutta sua della proprietà privata. il ragazzo truccato entra, si siede sul divano, fuma una sigaretta e se ne va. prima di uscire fa un inchino orientale. 

se mi chiamassi sofia coppola starei già telefonando a kirsten dunst.

sabato, gennaio 24, 2009

una festa per salutare pergola


alla fine di gennaio ci sarà lo sgombero di pergola.
sembra impossibile, ma sta succedendo davvero.
ho così tanti ricordi da non sapere quale scegliere.

si va avanti fino all'alba, passate a salutare!
via pergola 5, milano [zona isola].

sabato, gennaio 17, 2009

nebbia fitta sul ponte di garibaldi


sono finalmente riuscita a dare un sapore alla sensazione che provo ogni volta che vai via: angostura.
cit. phosso all'una e trentacinque circa.

la canzone citata nella foto orrenda [che ovviamente questa volta è mia] è una giornata senza pretese di vinicio capossela.

venerdì, novembre 07, 2008

zibe @spazio tantrika



fuori diluvia da giorni, mi consolo con i colori brillanti e con il faccione sorridente di arnold.

zibe è la prima novità dello spazio tantrika.
le tele si possono comprare [e natale è vicino].

sabato, ottobre 11, 2008

sul più bello


scena memorabile.
luce perfetta.
tutti al loro posto.

la scheda di memoria si suicida. smette di funzionare senza aver mai dato segno di cedimento. forse era stanca di riprendere sempre le stesse facce, oppure voleva un extra per gli straordinari.
da questa serata ho imparato a non fidarmi dei supporti digitali.

oggi di lezioni ne ho avute tante, alcune gratis [come questa]. per fortuna milano non si ferma di domenica e domani potrò riprendere da dove ho interrotto. vorrà dire che è arrivato il momento di riposare e domani la scena verrà meglio.

mercoledì, ottobre 08, 2008

la sapevo, ma ora mi sfugge

ho deciso di assumere un addetto stampa che replichi a tutte quelle domande a cui non voglio rispondere.
forse ho trovato una persona che parla più di me.