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domenica, febbraio 26, 2012

sistemate le antenne, brutte lumache



Pan Am S01e04

Cosa non si farebbe per gli uomini. 
Quelli che si concentrano su una cosa per volta e fanno solo quello. Vorrei avere la stessa determinazione e concentrazione perché a volte il multitasking si spalma e livella tutto e sembra quasi di non fare niente.

Arriva la primavera, bisogna ri-sintonizzarsi, accelerare nei rettilinei e frenare prima dei dossi, ma soprattutto capire se questa stradina sta portando da qualche parte o forse è meglio tornare indietro e prenderne un'altra. 

L'antenna, in ogni caso è meglio se ce la teniamo da sole!

domenica, febbraio 12, 2012

Viva


C'è crisi, c'è grossa crisi.

I progetti, i sogni, le scommesse perse. L'amore che arriva quando meno te lo aspetti (come una bomba, di nuovo). Colloqui che durano ore e ti lasciano sospesa per mesi. Il freddo che impigrisce i divani mentre tu sei Energia Pura e hai voglia di fare Tutto. Corri e intorno a te c'è l'Italia con il freno tirato, l'Italia con l'influenza, l'Italia che non ti sostiene.

Il giorno sette lo dedico al presente, perché al futuro ci penso troppo e al passato ci ho pensato abbastanza.

lunedì, gennaio 03, 2011

vai via e poi torni ed è tutto uguale


Voler bene a qualcuno.
Viaggiare in silenzio.
Stare sereni.

Chi ha bisogno di buoni propositi?

venerdì, maggio 28, 2010

phosso vs le canzoni che fanno piangere


A volte una ragazza in tram a tarda sera può scoppiare a piangere.
E non ci sono scuse.
Oggi va così.

I was dressed for success
But success it never comes
And I'm the only one who laughs
At your jokes when they are so bad
And your jokes are always bad
But they're not as bad as this
Come join us in a prayer
We'll be waiting, waiting where
Everything's ending here
And all the sterile striking it
Defends an empty dock you cast away
And rain upon your forehead
Where the mist's for hire if it's
Just too clear
Let's spend our last
Quarter stance randomly
Go down to the outlet once again
Painted portrait of minions and slaves
Crotch mavens and one night plays
Are they the only ones who laugh
At the jokes when they are so bad
And the jokes are always bad
But they're not as bad as this
Come join us in a prayer
We'll be waiting, waiting where
Everything's ending here
And all the spanish candles
Unsold have gone away to this
And a "run-on piece of mount on"
Trembles, shivers runs down the freeway
I guess she spent her last quarter randomly
I guess a guess is the best I'll do
I'll do, last guess
Last time, last time is the best time

domenica, maggio 16, 2010

amarti mi consola


musica come antidolorifico.

se fossimo in un film tu sapresti chi sono i pavement e io lascerei parlare il mio cd e la mia copertina. ma tu, tu non capisci niente.

mercoledì, maggio 05, 2010

come due foglie aggrappate su un ramo in attesa


bisogna buttarsi, seguire l'istinto e prendere una direzione.

se sbagli strada ti toccherà ricominciare da capo e chiedere scusa per il ritardo.
chi vorrà capire saprà aspettare, a tutti gli altri un sincero Ciao.

domenica, febbraio 21, 2010

mercoledì, settembre 23, 2009

addio last.fm


caro last.fm,
la nostra relazione ha girato la boa dei 2 anni. non sono molti, ma per un social network sono un'eternità. ti lascio scrobblare la mia libreria e tutti gli ipod senza chiederti neanche se ti sei lavato le mani. al lavoro i tuoi consigli mi hanno sempre regalato momenti impagabili di divertimento. grazie a te ho riconosciuto il "vicinato" ai concerti, ma poi abbiamo smesso di comunicare. per dirla tutta sei tu ad aver smesso di dire delle cose che mi interessava ascoltare. ti dico la verità, ero a un passo dall'abbonamento perché la versione free era piena di nuova spazzatura inutile. volevo solo la mia radio personalizzata da integrare sul blog, ma tu hai fatto il passo più lungo della gamba e non mi hai dato scelta: o ci sposiamo o ci lasciamo. e allora scusa se guardandomi intorno ne ho scelto uno più giovane.

cercherò di non affezionarmi troppo e non lo amerò mai veramente, promesso.

domenica, settembre 13, 2009

non penso dunque non sono

cara amica che non sento più da mesi,
vorrei dirti che sono diventata una di quelle donne che ridono a voce alta, di quelle che fanno sempre finta di non sapere cosa prendere per poi ordinare una cosa dolcissima alla frutta. vorrei parlarti di quel ragazzo carino e di come mi scopa fra il primo e il secondo tempo del film in HD. vorrei che sapessi quanti passi avanti ho fatto nel mio lavoro, degli obiettivi a lungo termine e di come raggiungerli riesca ad appagare il fatto di non avere dei figli. vorrei dirti tutte le cose che si stanno raccontando le donne chiassose poco più in là.

invece sto qua, in silenzio, ad aspettare di avere veramente qualcosa da dire. ascolto l'odore delle rose:
il perché delle emozioni, perché nascono e poi muoiono, credi a me, non lo sappiamo e non lo sapremo mai. ma le cose in cui credevo io son le stesse da una vita, cambia forse lo scenario, cambia il gusto, ma che fa?

lunedì, luglio 13, 2009

come quando dimentichi il testo della tua canzone preferita

è così che mi sento. qui, ora.
tu non ci sei. e io non canto [più].

domenica, giugno 21, 2009

antisocial network 3.0

è bastata la visita di una personareale sul blog e mi è passata la voglia di scrivere qui ciò che sta succedendo "veramente". son settimane delicate e sono sotto pressione. quando esco per una birra non ho voglia di commentare/analizzare le cose che ho scritto/detto/fotografato o peggio ancora ascoltato. 

il mio twitter è durato una settimana perché dovevo pesare tutte le parole. 
friendfeed è più divertente, ma faccio fatica a inserirmi. 
lastfm è diventato a pagamento. uff.

faccialibro non lo considero nemmeno, finirei per litigare con mia madre perché non mi ricordo più di maristella, la mia compagna di banco in seconda.

sono un'antisociale trepuntozero, non c'è Ford nel mio futuro.

domenica, maggio 24, 2009

ma non ti amo

correre.
svegliarsi presto. 
attraversare i ponti prima che il caldo abbia la meglio.

chi corre di domenica mattina poi torna a dormire e quando si sveglia non sa più se fare pranzo o colazione. son problemi, altro che crisi! 

per scongiurare la carenza d'affetto e riempire lo stomaco l'unica cosa da fare è scegliere un menu dal cassetta di casa gilmore. questa volta proverò il ristorante giapponese "ti voglio bene". scelgo la combinazione giusta di sushi. faccio un cerchio intorno ai numeri e chiamo. una voce giovane mi dice tivoliobene, io ripeto nella testa b-e-n-e e poi v-o-g-l-i-o e poi di nuovo bene. la ragazza dice altre parole, sicuramente PRONTO [o plonto]e io torno da questa parte di mondo e ordino il mio cibo. 
metto giù e penso all'ultima volta che qualcuno mi ha detto ti voglio bene ed era per scherzo perché stavamo cantando quella canzone di davide riondino che fa ti voglio bene, ti voglio bene, ma non ti amo.

mercoledì, aprile 01, 2009

sei come la mia moto


in questo episodio phosso parla al signor V. dei complimenti fuori luogo. 
lui - per tutta risposta - cita una canzone di jovanotti.

morale: certe coppie quando non sono più coppie diventano spassose.
son tempi duri, signoramia!

lunedì, marzo 02, 2009

ora che sei tu ad aver bisogno di me



da oggi farò finta di niente e vivrò ogni coincidenza con serenità. 

tu chiamali se vuoi "buoni propositi per i miei secondi diciassette anni".

sabato, febbraio 28, 2009

mercoledì, febbraio 18, 2009

anche meno possibilità, grazie


sono giorni di cretinite acuta, se ne sono accorti un po' tutti.

prima sembro normale, poi passa la signora col cane bianco e mi fa venire in mente quella canzone con il lalala e i campanelli e non sono più normale: songza, favtape, lastfm

la ricerca è frenetica e non si ferma perché un beat tira l'altro e le parole cantate sembrano sempre più interessanti delle parole parlate

se chan marshall fosse la mia vicina di casa, potrei chiederle di essere folk anche per me. le porterei una bottiglia di nero d'avola e lei cucinerebbe per me delle patate dolci. alla fine della serata - ubriache e sazie - la nostra canzone finirebbe sul nastro* della tua segreteria telefonica. 

*sì: ho detto nastro!

giovedì, gennaio 22, 2009

il gesto dell'ombrello

in questa scatola ci sono i progetti che rimangono in stallo per settimane e continuano ad attorcigliarsi. da quella parte - invece - ecco le frasi a metà, gli amori impossibili e i miei titoli di studio. [lunga pausa carica di significato emotivo] hai davanti a te un concentrato di similitudini e citazioni pop.

fine del tour.

[espressione di una che ha un pezzo di carota cruda nei denti] hai presente quella frase di dolly parton, quella dell'arcobaleno e della pioggia? ecco.

lunedì, gennaio 12, 2009

conti alla rovescia e temperature negative



marta aspetta la convocazione. matteo sembra contento, forse non ha capito, forse non sa che quando la telefonata arriverà sarà troppo tardi per chiarire e per dire tutto. non c'è più tempo.
i vetri dell'ufficio si ghiacciano appena il ragazzo disegna il cerchio. l'odore dell'alcool e gli sguardi fissi degli impiegati non lo disturbano. non ha pensieri, non ha problemi. 

marta cerca le parole giuste nelle canzoni sbagliate.

lunedì, dicembre 22, 2008

essere pari a cairoli


alcuni rapporti nascono per essere vissuti solo nei giorni dispari.

venerdì, dicembre 19, 2008

noi che portiamo l'orologio CASIO sulla parte esterna del polso

se devi fare un regalo per natale all'uomo che ami [segretamente] tieni presente che sua madre potrebbe avergli detto per anni che ricevere in dono un orologio vuol dire che il rapporto con quella persona sta per finire. se poi l'orologio in questione è un Casio d'epoca come il DBC-32-1AEF, la mai_più_suocera potrebbe anche accusarti di tentato omicidio perché l'illuminazione automatica al giorno d'oggi è molto pericolosa.

ora lo sai.