domenica, dicembre 20, 2009

giorno libero

la prossima volta che avrò una giornata libera non la passerò alla finestra a guardare la gente che ha freddo. quando capiterà alzerò il mio grosso culo e avrò freddo come tutti voi, ma oggi, oggi no, oggi sto qui a sorseggiare il the.


la casa è deserta e i miei vicini odiano la mia musica. se potessi chiedere un regalo per questo natale, non avrei dubbi: vorrei saper cantare o almeno suonare.
ho così tante canzoni in testa che è veramente un peccato avere questa voce da cornacchia slava.

giovedì, novembre 26, 2009

ciao io sono il fenomeno con cui uscirai stasera

dopo essere stata mollata su un social network che nemmeno frequenta, marta ha detto NO al colesterolo e immediatamente dopo ha detto un grosso NO agli appuntamenti "combinati". marta è una donna saggia, infatti è un personaggio di fantasia. lei non si sarebbe mai trovata a cena con un ragazzo [ma quale ragazzo_e_ragazzo: ha quarant'anni!] che in fase antipasto si gioca un audace: "lo sai che vic chesnutt ha suonato in quel disco dei lambchop? o erano loro a suonare con lui?!" e poi sta zitto un intero minuto a sfogliare mentalmente una versione 3.0 di wikipedia_music_trivia_private_edition.


ne approfitto per pensare al mio futuro da vecchia zitella.

il ragazzo decide di confidarmi il suo hobby. mi sta per dire ciò che lo diverte, la cosa che gli rende sopportabile una vita monotona e piatta. ebbene, il suo passatempo preferito è fare le foto alle cacche di cane sui marciapiedi di milano. ne ha una bella collezione. le migliori sono su una galleria privata di flickr. le cacche. c'è gente bizzarra in giro. penserò a lui ogni volta che ne vedrò una.

starò sola ancora per qualche giorno.

sabato, novembre 21, 2009

un'app che deciderà per me



ok, è fatta: d'ora in poi basterà usare questa applicazione [link esterno all'app store] per iPhone/iPod touch e le decisioni non saranno più un problema.
per tutto il weekend è gratis. la proverò di sicuro, quindi se lunedì avrò i capelli ossigenati, un dragone sul polpaccio e un pappagallo sulla spalla, non fate domande.

venerdì, novembre 20, 2009

il lamento del venerdì


la stanchezza di una settimana che sembra non finire mai, mista alla frustrazione per gli scarsi successi quotidiani, si traducono in un continuo lamento. un inutile lamento che non porta a niente, ma che accompagna e conclude ogni giornata.

a volte passa, a volte rimane.

a volte diventa un disegno triste come quello qui sopra.

giovedì, novembre 12, 2009

ah, se no esistessero le rose

periodo di cambiamenti, di decisioni e scelte ponderate.

giorni in silenzio a macinare pensieri e a pesare ogni parola.

vorrei poter tirare la pagliuzza corta e far finta di non averlo desiderato con tutta me stessa.

milano è una città straordinaria perché puoi scoppiare a piangere sulle scale della metropolitana senza che nessuno ti chieda cosa è successo. il vento, l'aria del centro, i vagoni della metro con gli studenti che hanno saltato la scuola, i pensionati che vanno a spasso e i precari che sono in anticipo di un'ora per il colloquio.

ho raccolto nel tuo giardino tre rose profumatissime: quando ogni petalo sarà a terra saprò esattamente cosa fare. [non vale scuotere il vaso]

mercoledì, settembre 23, 2009

addio last.fm


caro last.fm,

la nostra relazione ha girato la boa dei 2 anni. non sono molti, ma per un social network sono un'eternità. ti lascio scrobblare la mia libreria e tutti gli ipod senza chiederti neanche se ti sei lavato le mani. al lavoro i tuoi consigli mi hanno sempre regalato momenti impagabili di divertimento. grazie a te ho riconosciuto il "vicinato" ai concerti, ma poi abbiamo smesso di comunicare. per dirla tutta sei tu ad aver smesso di dire delle cose che mi interessava ascoltare. ti dico la verità, ero a un passo dall'abbonamento perché la versione free era piena di nuova spazzatura inutile. volevo solo la mia radio personalizzata da integrare sul blog, ma tu hai fatto il passo più lungo della gamba e non mi hai dato scelta: o ci sposiamo o ci lasciamo. e allora scusa se guardandomi intorno ne ho scelto uno più giovane.

cercherò di non affezionarmi troppo e non lo amerò mai veramente, promesso.

martedì, settembre 22, 2009

un pomeriggio sul tram




rincorro la città con un paio di cuffiette e la voce di mirah ad un volume esagerato. devo prendere un paio di decisioni scomode entro oggi.

finché non sarò a casa potrò procrastinare.

e allora giro e cambio tram. e attraverso i ponti. e ascolto pj harvey. e cerco conforto negli sguardi, ma dopo un po' confondo i volti e i pensieri.

torno a casa.

-- Post From My iPod