sabato, aprile 04, 2009

arg. ho perso tutte le mail


prima di abbracciare la semplicità di gmail anch'io avevo una simpatica e inusabile casella di posta su libero. le restrizioni legate al provider di connessione e il portale pieno di pessima pubblicità hanno creato un varco tra il loro servizio e le esigenze degli abbonati.

ormai nessuno mi scriveva più da anni e così, senza neanche farci caso ho smesso di frequentare quell'account di posta. oggi ero in vena di amarcord e così sono andata a cercare le mail che avevo scritto al mio amico davide. 

libero si è mangiato tutto. 
ora ho una casella vuota. 

bhe - dirai tu - in questi dieci anni non le hai mai scaricate su un computer? no. non sto scherzando. in questo istante ho perso un migliaio di mail, forse di più. senza parlare delle foto allegate. le tournee insieme ai diaframma. le scalette di tutti i concerti dei casino royale. eels. gomez. belle and sebastian quando ancora c'era isobel. la mail in cui laurie anderson parlava della mia tesi di laurea. quella in cui ho chiesto scusa per la prima volta e quella in cui le parole sembravano non finire mai e riempivano da sole lo schermo. anni in cui parlavo poco e scrivevo molto. sono così egocentrica che mi basterebbe avere indietro quelle che ho scritto io. è come aver perso per sempre la smemoranda dei ricordi più preziosi.

perché ho perso tutto? ai tempi avevo un pc e vivevo nel terrore dei virus, non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di scaricare quella pericolosa posta sull'unico elettrodomestico che mi permetteva di parlare con qualcuno della mia musica. 

ora su mac faccio la stessa cosa. questa volta non sono i virus a spaventarmi, ma il fatto di non usare un unico computer e la necessità di avere tutto a portata di mano attraverso un browser. e se google oggi dovesse sparire dalla faccia della terra? altro che crisi... passerò la domenica a cercare un'applicazione desktop per salvare tutte le mie egocentriche conversazioni. forse potrei iniziare ad usare il mio account di mobileme. forse. 

ora vado a fare il tour dei bar per decretare il miglior negroni della zona. con permesso.

mettere a tacere certe farfalle


[quando hai tempo non vorresti averne MODE ON]

nel silenzio del weekend riesco a sentire quella voce che parte dal punto f, quello che sta un centimetro sopra l'ombelico e il punto g che sta in fondo alla via al citofono 21.

[quando hai tempo non vorresti averne MODE OFF]


giovedì, aprile 02, 2009

bad vibes are PROHIBITED


la legge non scritta del videomaker co.co.pro:
  • prima regola: collaborare sempre.
  • seconda regola: condividere tutto.
  • terza regola: produrre senza esitare.
quarta regola non arrabbiarsi se:
  • i contributi non verranno trasmessi.
  • le modifiche cambieranno il senso della storia.
  • il tuo nome verrà tagliato da una televendita.

mercoledì, aprile 01, 2009

al panda gigante gira a destra


poi prosegui dritto dritto fino al 2 aprile.


sei come la mia moto


in questo episodio phosso parla al signor V. dei complimenti fuori luogo. 
lui - per tutta risposta - cita una canzone di jovanotti.

morale: certe coppie quando non sono più coppie diventano spassose.
son tempi duri, signoramia!